Ci sono personaggi molto famosi con poco talento e personaggi talentuosi con poca fama, perché il mercato ha delle regole peculiari. Per fortuna c'è anche chi ha fatto la propria fortuna col talento...
NOME BAND:
Dead Cat in a Bag
GENERE MUSICALE:
Folk, Alternative
NOME ETICHETTA: Viceversa records
INDIRIZZO IN WIPLE:
http://www.wiple.it/index.php?page=personal&user=loswanz
Chi siete?
Un duo dentro un quintetto che sconfina nel progetto allargato. Ci hanno definiti polimorfi e multiformi e ci ha fatto piacere. Il nucleo iniziale, composto da Luca Swanz Andriolo e Roberto Abis, si accompagna quasi stabilmente ad Andrea Bertola, Luca Iorfida, Daniele DeLuca in arte Scardanelli, David Proietto. Ma le collaborazioni sono tante.
Come nasce la vostra musica?
La nostra musica nasce, ovviamente, dagli ascolti condivisi, dalle esperienze, e anche dalle diversità e dall'arricchimento reciproco. Il piglio è intimista, cantautorale, ma le soluzioni sono più... eterodosse. C'è un po' di tristezza, è vero, ma anche molto pathos e parecchia ironia.
Come promuovete la vostra musica? Che ruolo ha internet?
La promuoviamo tentando di essere sempre presenti sulle varie piattaforme, e in questo internet è fondamentale. Liam MacKahey, un artista che seguivamo molto di quando eravamo più giovani, ci ha ascoltati proprio in rete e da lì è nata un'amicizia e una collaborazione. Ora abbiamo anche un ottimo ufficio stampa e un'etichetta. Tuttavia, la Rete resta importantissima.
Dove trova le radici la vostra musica?
Dall'esperienza personale, i nodi non sciolti, i bocconi amari, il risentimento, la letteratura, la musica che amiamo. Dal linguaggio del blues, da certe atmosfere e certe immagini che non riusciamo ad ignorare. Dalle sale prova frequentate al tempo del liceo, dai concerti visti. Dalle donne col vestito corto. E dagli strumenti musicali strani che continuiamo a collezionare.
Quale è il brano che ritenete essere il punto di forza?
Wither: http://www.youtube.com/watch?v=0RIhyQn4k7w
C'è un tema sociale che più rispetto ad altri vi sta più a cuore e che quindi ispira la vostra musica?
Di solito quando parliamo di miseria ci riferiamo più a quella esistenziale che non a quella materiale... tuttavia nessun personaggio delle nostre canzoni, fino ad ora, è un possidente. Per ora abbiamo evitato i temi impegnati a livello politico e sociale, preferendo la sfera del personale. Ma quale possa essere la nostra posizione si può probabilmente intuire ugualmente.
Dove possono ascoltare la vostra musica gli utenti di Wiple?
Su Wiple, myspace, youtube e sul nostro sito: www.deadcatinabag.org
Quali sono i vostri prossimi progetti musicali?
Stiamo lavorando al prossimo album e pianifichiamo un tour di promozione per Lost Bags.
Suonate dal vivo?
Sì. Il momento è difficile per l'attività live, ma non si può prescindere dai concerti. Capita di vederci in duo, in quartetto, quintetto... fino ad una piccola orchestra di 8 elementi. E anche il trattamento dei brani cambia a seconda delle esigenze del locale, perciò si va dall'acustico all'elettrico, all'elettronico. Come si suol dire: si fa di necessità virtù.
Cosa pensate riguardo lo sforzo che Wiple sta facendo per aiutare a diffondere la musica emergente?
Ne pensiamo ovviamente bene! E ringraziamo per questo spazio.
Cos’è la musica per voi e quanto ci credete?
Sembra facile e falso dire che è tutto o quasi tutto... ma è così, almeno a tratti. Poi c'è l'affitto, i disturbi digestivi, la pulizia del divano... i problemi di cuore e di fegato, il lavoro, i figli, i problemi col parcheggio... Diciamo che in mezzo a tutti i grandi dolori e i contrattempi banali, la musica è sempre un momento di tregua, di autenticità, di sfogo. Se poi si riesce a farne un lavoro...
Oltre al fattore fortuna, per sfondare ci vuole talento, cos’è il talento per voi?
Ci sono personaggi molto famosi con poco talento e personaggi talentuosi con poca fama, perché il mercato ha delle regole peculiari. Per fortuna c'è anche chi ha fatto la propria fortuna col talento, ma spesso si tratta anche di persone che ci hanno messo costanza, impegno, preparazione, coerenza... con una piccola botta di aiuto della sorte, magari. Forse "sfondare" non è l'obbiettivo principale, quando si suona, sebbene sarebbe ipocrita dire che lo si fa solo per se stessi. Una buona canzone troverà sempre, per fortuna, il proprio pubblico e il talento è probabilmente la necessità incessante di provare a scrivere quella canzone.
Volete fare un saluto ai migliaia di utenti di Wiple che stanno leggendo le vostre parole?
Ovviamente sì.! Che il cammino vi sia lieve, figliuoli. |